Canterà il gallo di Rosanna Spinazzola [RECENSIONE]

gennaio 06, 2017

Buon anno cari lettori!
Oggi partiamo con una nuova recensione, un romanzo molto particolare che mi ha colpito molto, un grazie all'autrice e alla flower-ed.







Trama:
In un futuro distopico, a causa dell’inquinamento e di una grave crisi energetica che hanno reso necessari i razionamenti dei beni di prima necessità, alcuni eserciti nazionali hanno preso il controllo della terra, realizzando in modo disomogeneo e approssimativo un nuovo ordine mondiale. In un distretto periferico, una giovane donna incinta è ricercata dai soldati. In fuga nel bosco, con il ventre gonfio e la febbre, patisce la fame e il freddo. Alla ricerca di un rifugio, scopre che quei luoghi non sono disabitati come sembrano: alcuni incontri la porteranno ad acquisire maggiore consapevolezza e a scoprire nuove possibilità di esistenza.
Collana: Il Grimorio
Volume: 16
Formati: EPUB +MOBI
Link:flower-ed

Recensione:

“Canterà il gallo”, non è un testo qualsiasi è un Libro con la L maiuscola,  una storia particolare, non convenzione, a volte oscura, molto intensa e cruda.
La protagonista non ha nome viene chiamata solamente “la donna”, lei sta scappando dalla sua casa nel bosco e non sappiamo, all’inizio, perché lo faccia o cosa l’abbia spinto a farlo, ma veniamo comunque coinvolto e guidati attraverso le sue mani, e i suoi occhi in questa fuga.
Non sarà un percorso facile,in questo viaggio incontrerà molte difficoltà e la protagonista cercherà di sopravvivere e di riuscire ad essere finalmente libera.
Nel suo percorso si dovrà scontrare con la paura di quello che troverà nella natura e nei continui ricordi ai quali lei vuole sfuggire, però, una grande forza c’è in lei, il bambino che aspetta e il fratello che vorrebbe ritrovare.
Quello che spiazza il lettore,  è la descrizione delle scene, che  è realistica in una maniera impressionante, sembra di vedere un film, di sentire perfino gli odori e tutto questo viene fatto con dovizia di particolari e in maniera vivida e molto curata.
Un intreccio e un miscuglio davvero sconvolgente di parole che però vengono utilizzate nella maniera giusta e con la corretta attenzione.
La storia è molto credibile seppure stiamo parlando di un romanzo ambientato in un futuro ipotetico e non reale, ma è l’autrice che lo rende tale.
Un viaggio che ha una doppia valenza, interiore per “la donna” ed esteriore attraverso il bosco, cercando di riuscire a superare i propri limiti, non solo come donna ma anche come essere umano.


E’ impressionante vedere come potrebbe essere un giorno il mondo in cui viviamo, inquinato, sovrappopolato,dove i libri sono vietati, dove le risorse scarseggiano e dove ognuno deve cercare il modo di sopravvivere in un modo o nell’altro.

Un viaggio che arricchisce sicuramente la protagonista, che la cambia fortemente.
Un romanzo che consiglio perché la storia è credibile e scritta in maniera impeccabile, con un lessico molto curato e ricco, un testo diverso dagli altri e per questo non potete farvelo scappare.


Biografia:

Rosanna Spinazzola nasce a Matera nel 1978. Divora i romanzi che il padre le recupera dall’oratorio e quando a otto anni legge Un canto di Natale di Dickens, promette a se stessa di diventare scrittrice, per dimenticarlo subito dopo. Dopo la maturità scientifica parte alla volta dellUrbe dove, grazie a una borsa di studio, si iscrive a Sociologia e dimora nel rocambolesco mondo dello studentato. In quegli anni cominciano collaborazioni con riviste letterarie e periodici giovanili. Dopo la laurea e alcuni lavori precari, si “spegne” per qualche anno nellufficio fatturazione di una multinazionale, dal quale infine riesce a fuggire per tener fede alla sua promessa di bambina.
Nel corso della sua attività vince diversi concorsi letterari. Scrive anche racconti, sceneggiature per cortometraggi, giochi di ruolo dal vivo e fiabe illustrate, ma la sua principale attività è la stesura di romanzi.

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